01 febbraio 2012

Retromobile 2012: prime foto e impressioni

Una bella parata di Le Phoenix factory built nella vetrina di Patrick Badot (Minidelta): si riconosce un modello piuttosto famoso, la Jaguar XK120 celeste, primo montato ufficiale di Le Phoenix, edizione limitata a 10 pezzi.
Di ritorno dalla prima giornata; dalle 8 alle 11 i due padiglioni erano riservati alla stampa e ho avuto quindi la possibilità di girare in santa pace senza troppa gente intorno. Le foto di alcune vetture vere saranno postate casomai nei prossimi giorni. Ciò che conta di più in questo blog sono i modelli. Diciamo che si tratta di una bella edizione, forse non al livello di alcuni anni fa, ma vale comunque la pena andarci. Il centro della sezione dedicata agli artigiani era sicuramente lo stand occupato dai modelli di Shimoma, Boissou, Minidelta (incluso Da Conto). Difficile riassumere il ben di Dio contenuto in quei pochi metri quadrati. Saranno sufficienti alcune immagini, commentate da una breve didascalia, tanto per iniziare.

Come prima impressione direi che c'erano più o meno gli stessi. Su indicazione dell'amico Piero Tecchio ho osservato attentamente la Dino 206 S di Shimoma, che - non me ne voglia - non mi è sembrata tutto questo gran ché. Finitura molto buona, ma un modello che fondamentalmente non emoziona. Oltretutto trovo abbastanza discutibile l'idea di mettere cinture di sicurezza moderne, per di più su entrambi i sedili, come se fosse un'auto da rally. Domani la guarderò meglio. C'erano in esposizione anche alcuni montati Raccoon su base Paddock Porsche 917K 1971: molto belli, molto puliti, ma si sono dimenticati di mettere il deflettore sul vetro laterale. Il fatto che il kit d'origine non lo prevedesse non giustifica appieno questa scelta, soprattutto visto che si tratta di pezzi che costano oltre 900 euro. Per contro la 917K di Make-Up, che è di tutt'altra fascia di prezzo, mi sembra molto azzeccata.
Una delle Bugatti T59 di Boissou, sfortunatamente prenotata come tutte le altre. Direi che questi modelli sono ancora più belli dal vivo che in foto, cosa tutt'altro che scontata.


Kamimura (al centro), a colloquio con Suber.
La Ferrari 206 S Dino Spyder di Shimoma, sinceramente un po' deludente.

6 commenti:

  1. Peccato non averti accompagnato!!
    A parte il Retro, Parigi è sempre Parigi!!
    Comunque è interessante che lo stand di Minidelta abbia dato ospitalità anche agli
    amici giapponesi, credo sia la prima volta
    che si possano ammirare un pò di modelli del
    sol levante esposti tutti insieme, a me non era mai capitato.
    Purtroppo dalle foto non si riesce a vedere molto, ma so benissimo le difficoltà in cui ti stai muovendo, gli altri anni c'erano dei cerberi, in particolare Laugier, con i quali era praticamente impossibile instaurare qualsiasi forma di dialogo che non fosse mirata all'acquisto di un suo pezzo, non ti dico la possibilità di fare qualche foto decente!
    Comunque ci aspettiamo un tuo sforzo, se non ti dispiace salutami Fred!!

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  2. In effetti le condizioni di luce erano quelle che erano, domani cercherò di fare altre foto un po' migliori; questa intanto era la prima documentazione. In serata ne aggiungerò altre. Quanto a Pierre Laugier, non è poi così cattivo come sembra! Nello stesso stand è presente anche MEA Kits. Se rivedo Fred domani te lo saluto.

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  3. Kamimura ha uno sguardo molto perplesso, chissà cosa sta dicendo Suber.....
    :-))

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  4. Che nostalgia! Grazie David per queste fotografie ... sento il profumo di Retromobile (unico!) ... grazie davvero ... !!
    Concordo con Cico ... fantastica l'espressione del Kami ... potremmo fare il giuoco del fumetto... ma non voglio fare arrabbiare Francesco ... è nota la mia immensa stima per FS ... la cosa divertente è che anche la compagna di Kami è perplessa...
    Perchè non ti piace la Dino, David? Cosa ti sembra non sia all'altezza? Se potessi produrre altre foto sarebbe interessante. Merci le mec !

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  5. Tu non mi fai arrabbiare mai, semplicemente perchè avendo avuto il piacere di averti incontrato diverse volte de visu, so le cose "come" le dici, ergo......
    Quanto a Fred sai come la penso, non sono certo il suo agente, ma non mi ha mai fatto scortesie, e ti dirò ho un paio di modelli davvero fatti bene, perchè dovrei andare a dirgli che la 375 F1 fa cagare???
    Problemi suoi e di chi eventualmente gliela dovesse comprare, in quanto alle perplessità sarebbe interessante sapere in quale lingua si stanno parlando!!
    Quanto alla Dino vedendo quella di Shimo sono andato a riguardarmi la mia coupè di Momose, e beh.....
    Ah,tre anni fa ho avuto il grande piacere di incontrare dopo molti anni tuo fratello Angelo proprio al Retro,si potrebbe organizzare una bella rimpatriata per il 2013,
    a Parigi non sarebbe male, epatite permettendo, non ti pare??????

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  6. ... sto dattilo-scrivendo mo l t o l e n t a m ent e ... perchè lo faccio con una mano sola ... l'altra è esattamente dove pensi tu ... è successo nell'inverno del 1986 ... e fu una bella sfiga .. rimpatriata a Parigi? ... perchè no? Il fatto è che ho cambiato vita totalmente e il futuro è ancora più complicato e imprevedibile ... quindi ... chissà? ... di solito dico: time will tell...
    Vorrei non tornare su FS, davvero è come sparare in una culla: non ho visto un solo modello fatto non dico bene ma in modo sufficiente -- mi piacerebbe vedere quelle che hai tu -- secondo me è il peggiore "high quality builder" in circolazione... anche perchè lui non fa high-quality ma quasi-quasi-quality ... dai che mi fermo sennò divento troppo caustico per uno che non merita neanche questo...

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