30 marzo 2012

Risvolto storico: Ferrari 250 GT TdF MRF factory built (1977)

La MRF è stata la madre di tutte le produzioni in resina degli anni ottanta, ovviamente famosissima anche per le sue ruote a raggi che hanno sancito il definitivo tramonto dei cerchi stampati in metallo bianco. Jean-Pierre Gauthier era il prototipista e dalla MRF sarebbe nata poi la Record, fondata da André Ripert. La Ferrari 250 GT TdF è un classico esempio della produzione MRF: commercializzato sia montato sia in kit dal maggio del 1977, si componeva di una carrozzeria in resina e di un fondino in metallo bianco. La versione prescelta fu la vincente del Tour Auto 1958 (Gendebien e Bianchi, vettura telaio 1033GT). Le edizioni montate erano particolarmente curate, con ganci fermacofano in filo metallico, poggiatesta lato navigatore e tutta una serie di particolari che all'epoca dovevano sembrare eccezionali. Ottima la verniciatura in alluminio e validissima la posa delle decals, stampate già allora da Cartograf. Naturalmente questa 250 GT TdF montava le ruote a raggi della casa, distinguibili anche per il caratteristico gallettone piuttosto grosso (queste ruote vennero utilizzate in dotazione anche per le GTO di X-Nostalgia).
Uscita nel maggio del 1977, la 250 GT TdF era all'epoca un modello di grandissima fedeltà.

Azzeccata la linea, anche se c'è chi dice che il modello sia un po' piccolo (magari farò qualche misurazione). Credo che lo stesso stampo sia stato usato in un periodo successivo da Provence Moulage.

Completi gli interni, con specchietto retrovisore e poggiatesta per il navigatore. MRF non si dimenticò di riprodurre anche gli incavi ai lati della calandra che caratterizzavano la vettura telaio 1033GT.

Il fondino lasciato grezzo col numero di serie, riservato ai soli factory built.

...e infine ecco il modello fotografato sulla pagina di un libro raffigurante l'esemplare della collezione Lastu.

1 commento:

  1. AMR a Chatenay-Malabry (Parigi) MRF a Marsiglia -- due acronomi che avevano gli occhi di tutta Europa (Mondo?) in quegli anni (1975-1976) = loro avanti e gli altri a inseguire ... così è la vità ...
    ps
    aggiungo quello che non dici David, M.R.F. significava "Mini Roues Fils" (piccole ruote a fili") ... che, allora, avevano una qualità pazzesca...

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