15 novembre 2012

Spark e le prossime tendenze

Ormai anche i collezionisti più distratti si saranno accorti che Spark non è un produttore come tutti gli altri. Le ragioni di questo sono molteplici, al di là dell'indubbio merito iniziale (parlo a livello imprenditoriale, non umanitario o altro) di aver installato la produzione in un paese in cui il costo del lavoro è una frazione di quello europeo. Questa è storia nota, che ognuno potrà giudicare, criticare, vagliare, ma resta la chiave di un successo commerciale difficilmente confutabile. Che poi il successo non arrida automaticamente a chi decida di produrre in Cina è un altro paio di maniche che i detrattori per partito preso di chi ha avuto il coraggio di passare al di là del fossato non prendono mai in considerazione. Bene. Ma c'è dell'altro: a Spark fanno capo collezionisti, modellisti, gente di esperienza cui non sfugge un ette di ciò che accade nel (tutto sommato) piccolo stagno delle rane che è il mondo dell'1:43. E se una volta lo stagno delle rane era il solo Mediterraneo, oggi lo stagno si è un po' allargato, ma resta pur sempre uno stagno. La globalizzazione ha contribuito a renderne abbastanza limitati i confini. "Da un'America all'altra è uno scherzo, ci vuole un secondo", diceva una bella canzone di Toquinho. Insomma ai vari Luigi Reni, Viranet e compagnia bella sfugge poco o nulla. Non sfuggono le produzioni artigianali (l'azienda per cui lavorano non è in fondo essa stessa un "artigianone"?), non sfuggono le tendenze dei mercati di nicchia, non sfugge ciò che si dice (e cià che si desidera) nei forum, non sfugge ciò che da troppo tempo non viene proposto e che invece i collezionisti comprerebbero subito. La produzione tentacolare e apparentemente caotica di Spark si spiega tenendo conto di questi elementi. Può essere sintomatica l'osservazione di alcune tendenze per il prossimo futuro: intanto una tematica potenzialmente infinita e di grande presa anche sugli europei, la NASCAR, a cominciare da quei soggetti mitici degli anni cinquanta/sessanta, per continuare, verosimilmente con i classici dei decenni successivi. Qui c'è solo da pescare in un mare magno pieno di soggetti ricchi di storia e di fascino.

Sono convinto che state già pensando a certe vetture celesti col numero 43. Riflesso condizionato. A me viene anche il mente il libro "Best damn garage in town" di Smockey Yunick (leggetelo, ne vale la pena) o l'irresistibile "Cheating" sulle gabole regolamentari dei vecchi squali della NASCAR. Ritorna in mente Daytona '79 - una gara che fece epoca in tutti i sensi - e tutti quei personaggi che negli stati del profondo sud sono più popolari dei giocatori di football o di baseball. I rednecks hanno appesa in casa la Chevrolet gonfiabile di Dale Earnhardt. Auguri, quindi, e buona abbuffata. Dalla NASCAR alle vecchie silhouette dimenticate (si fa per dire), la cui ispirazione potrebbe essere nata dall'osservazione di qualche artigiano più o meno "miglioratore" di vecchi AMR, ed ecco che spunta la Lotus Europa Minolta, e chissà cosa conserverà ancora questo modello del beneamato kit in metallo bianco di inizia anni ottanta.

Accanto, la Carrera RSR in versione Tour Auto 1976, servita magari su un piatto d'argento (o meglio da pizza) da un altro conosciuto artigiano. Edizioni, queste ultime due, patrocinate dagli importatori locali - in questo caso francese e tedesco - e limitate rispetto alla produzione standard. E' una colpa, tutto questo? No di certo. E' forse il solito segno dei tempi e sicuramente l'indice di cervelli dotati di antenne ben dritte.

23 commenti:

  1. Capire cosa vuole il mercato è l'ABC di ogni attività commerciale. E l'invidia nei confronti dei cervelli ben dotati è il pane dei mediocri.

    RispondiElimina
  2. ... si si ... è vero ... menti fini queste... ma a me sembra sempre la stessa minestra... scommettete che fra un po' tornano i calzoni a zampa di elefante ? ...

    RispondiElimina
  3. E che si devono inventare? La NASCAR è dai tempi di Starter e Provence Moulage (guarda caso...) che non viene affrontata in maniera sistematica, se si eccettuano le popolarissime serie in 1:64 tanto in voga negli Stati Uniti. Gli altri soggetti sono nondimeno selezionati con criterio e molta competenza. Altre nicchie, probabilmente, non vengono prese in considerazione per mancanza di interesse, penso; altre ancora, dopo essere state sondate, sono state (momentaneamente?) abbandonate. E del resto non è escluso che i soggetti riprodotti nei primissimi anni di attività possano essere oggetto di riedizioni fatte con gli standard di qualità odierni.
    Non c'è settore che Spark non abbia esplorato, questo è un dato di fatto. Manca forse una grandissima tematica, potenzialmente infinita, che è la Mille Miglia. Oppure le varie formule 2, 3, nelle quali ci sarebbe da sbizzarrirsi, anche se qualcosa hanno già fatto. L'era vintage? Non pare ci siano abbastanza collezionisti interessati ad acquistare modelli degli anni 10 o 20.

    RispondiElimina
  4. ...aggiungerei che probabilmente, tra quello che hanno fatto, manca anche gran parte dell'Euroturismo degli anni settanta - ottanta, quello di quando la 24 Ore di Spa si correva ancora coi gruppi 1 1/2 e poi con i gruppi A. Penso che ci arriveranno. Ma questi mi sembrano più soggetti da Neo Scale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sinceramente l'epoca da te citata,che se nn sbaglio era quella delle varie CAPRI,SENATOR,BMW 528J,ALFETTA GTV e varie,totalmente prive di appendici cosidette racing,non faceva impazzire molta gente.
      Marcoparra

      Elimina
  5. Secondo me manca una bella serie di BMW Gr.5 fine anni settanta inizio anni 80!Per esempio la splendida Rodenstock gialla del grande M.Winkelhock.
    Marcoparra

    RispondiElimina
  6. La BMW 320 Gr5 Rodenstock (già riprodotta da X-AMR nei primissimi anni ottanta) penso sia già nelle mire di Spark.
    A mio avviso le turismo Gruppo A (Rover Vitesse, BMW M635CSi, Holden Commodore, Volvo 240) sono bellissime e quelle della II Divisione sono per gran parte inedite.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensavo ti riferissi alle piu' anonime vetture di Gruppo 1,alle quali era totalmente dedicata la 24H di SPA di fine anni 70.
      Per quanto riguarda la BMW oltre X-AMR e' stata riprodotta anche da COMPETITION 43,che ultimamente l'ha rimessa a catalogo.
      A proposito a quando una bella JAGUAR XJS BIG CAT?

      Elimina
    2. In realtà mi riferivo anche a quelle; a me piacevano molto.
      Sapevo dell'esistenza della BMW di Competition 43. Speriamo che la XJS GrA possa presto essere presa in considerazione da Spark, dopo la XJC Gr2 uscita recentemente.

      Elimina
    3. Allora ti ricorderai della mitica FORD CAPRI nei colori BELGA dei fratelli MARTIN che in quegli anni spadroneggiavano in quelle tipologie di gare.La XJS a cui mi riferisco io non e' la versione di GR.A,ma la piu' anziana GR.2 della stagione 1976.
      Marcoparra

      Elimina
    4. Come no, ma la Capri dei Martin è stata già fatta in resincast da una marca satellite. Nella stagione '76 correva la XJC, non ancora la XJS, che se non sbaglio ha corso ufficialmente solo in configurazione GrA, dopo alcune gare in Trans-Am col team di Bob Tullius.

      Elimina
  7. Chiedo venia hai ragione la BIG CAT original era la XJC,ho appena controllato sulla scatola del kit SMTS MODELS in mio possesso!
    Marcoparra.

    RispondiElimina
  8. Comunque tornando a SPARK,e tornando sul commento di mr.Paolo Tron riguardo la solita minestra,il rischio e' di fare la fine di Tamiya,che praticamente,gira e rigira e' trentanni e passa che propone i soliti modelli.Te lo dice una persona che fino a un 3/4 anni era appassionato convinto specie ahimè della tematica 1.35 military scales vehicle.
    Cosi facendo alla fine la penuria di novita' proposte si ritorce contro la casa stessa,e l'appassionato si stanca,virando su altre tematiche.
    Marcoparra

    RispondiElimina
    Risposte
    1. buonasera a tutti, farà piacere sapere che usciranno undici BMW 2002 in versioni varie ETCC DRM gr.5 tutte in edizione speciale per i vari importatori-negozi e una golf Kamei, mentre NEO oltre la volvo 240 24h spa farà sempre della stessa gara varie BMW 528 ( gitanes -belga -enny ) sprero che presto prendano in cosiderazione le tante Camaro e Alfa GTV!

      Elimina
    2. Questi sono tutti soggetti che mi entusiasmano. Le 528 Gitanes / Belga / Lucky Strike per me sono mitiche, ricordo che avevo i Transkit di Mini Miniera su base Gama! Spero facciano anche la vettura arancio fluorescente sponsorizzata da TinTin e Plastic Bertrand. Che tempi!

      Elimina
    3. Sinceramente la BMW 2002 non mi intriga molto,a parte le Rodenstock Schnitzer Turbo GR.5,avrei preferito di gran lunga lse fossero partiti con le ultime versioni esasperate(quelle carenate nel posteriore per intenderci)della 320 Turbo.
      Della 528 ricordo se non sbaglio la scatola Solido gigante che consentiva di realizzare 3 versioni e se non sbaglio anche il
      KIT MINI AUTO BY JOHN DAY nella caratteristica busta di cellophane stile AIRFIX anni 70.
      Marcoparra

      Elimina
    4. Per essere pignoli il kit Solido riproduceva la 530 del campionato francese Production; fecero anche un'ulteriore versione nella produzione montata, riproducente la vettura di Marc Sourd sponsorizzata dalla Esso. Sulla stessa base vennero ricavate anche le 528 Production, con lo spoiler anteriore.

      Elimina
  9. David, sottoscrivo il tuo giudizio sulle turismo Gr. A: le trovavo davvero eleganti.
    A proposito di Gr. 5, invece, immagino che non ti farai scappare questa: http://www.rallye-fanshop.com/product_info.php?info=p5642_Lancia-Beta-Montecarlo-br--Hans-Heyer-br--DRM-Zolder-1980---1-43.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse perche' da piccolo ho assistito a molte gare di vetture Gruppo 5(DRM compreso)e quindi popolano i ricordi della mia infanzia,ma fosse per me farei solo quelle,molto tamarre ma tremendamente affascinanti e sopratutto immortali!!!!.
      Eppoi Spark sarebbe avvantaggiata perche' ai suoi tempi Record e Starter le aveva riprodotte quasi tutte.Conservo ancora
      gelosamente un vecchio kit Record con decals BAM della Lancia Beta 1980.
      Marcoparra

      Elimina
  10. E' già la seconda volta che scrivo um intervento "maledettamente polemico" e lo cancello, quando si arriva a ciò, meglio guardare la televisione.
    Meno male che c' è Spark che ci fa vedere tante novità! (Da Colorado: NOVITA'?...sti cazzi!!!!!!!
    buonanotte!
    Pierluigi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà tu la ami, la Spark. E' solo che è un amore contrastato, il tuo. Domani visita da BAM a rue des Halles, tanto per restare in tema.

      Elimina
  11. In realtà sono semplicemente abbonati a Classic Car . IL giornale pubblica uno speciale o una retrospettiva e loro controllano se il modello è stato fatto, da chi e come . Se c'è spazio dopo 90/ 120 giorni sono sul mercato . Controllare per credere . R. Marzano

    RispondiElimina