22 gennaio 2018

Honda RC30 VFR750R 1987 di Spark in scala 1:43



Prosegue la produzione di moto in scala 1:43 di Spark e dopo le tante versioni relative alle protagoniste della MotoGP contemporanea, si inizia a andare un po' indietro nel tempo, e lo si fa con una Honda che rappresenta tutta un'epoca, la RC30 VFR750R. Perfino un incompetente assoluto delle due ruote come il sottoscritto ha sentito parlare della RC30, moto che ha segnato tutto un periodo della Superbike, essendo servita da base per l'omologazione del modello corsaiolo. Prodotta dal 1987 al 1990, la RC30 si aggiudicò tre titoli della SBike, fra i costruttori nel 1988 e fra i piloti nel biennio 1987-1988 con Fred Merkel. Col numero di catalogo M43028, Spark ha messo in produzione un modello in resina che ha le stesse caratteristiche costruttive delle riproduzioni già viste finora nella gamma: una quantità di dettagli davvero impressionante per un oggetto così piccolo, arricchito da fotoincisioni, tampografie, decals, particolari cromati in plastica e trasparenti, gomme esatte, cerchi di una definizione da fare invidia a un kit Tamiya in una scala ben maggiore.

Nel caso della RC30 la confezione è leggermente variata rispetto a quella delle MotoGP; il modello, comunque, è sempre corredato della riproduzione in scala del supporto, realizzato in fotoincisione.


Bellissimi alcuni particolari come il pannello della strumentazione, la catena fotoincisa, vari fili e cavetti, i doppi fari anteriori, mentre altri piccoli dettagli avrebbero sicuramente meritato un'attenzione maggiore, come la parte riflettente delle frecce, riprodotta con semplice vernice coprente arancione, oppure alcuni rivetti simulati da una semplice decal: certo, nel caso dei rivetti, trattare il tutto con delle fotoincisioni avrebbe moltiplicato i tempi di montaggio e di conseguenza i costi del modello.


Queste piccole manchevolezze non inficiano per niente (o quasi) la qualità globale della RC30 di Spark, marchio che si può dire abbia in catalogo le migliori moto in scala 1:43 disponibili sul mercato, modelli speciali compresi; in questo settore, infatti, gli artigiani non sono mai riusciti ad arrivare a risultati particolarmente eccelsi, neanche con moto più vecchie e quindi generalmente più semplici da riprodurre.


Chissà adesso se Spark starà pensando a qualche salto in un passato più lontano, magari le gare anni 60 e 70, completamente da scoprire in scala 1:43.

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