13 marzo 2017

Focus su: Alfa Romeo Giulietta SZ di Tecnomodel (1:18)


Annunciata da svariati mesi, è arrivata recentemente la Giulietta SZ di Tecnomodel in scala 1:18, un modello disponibile per il momento in due colorazioni stradali (blu medio e rosso) e in alcune versioni competizione. Vi proponiamo un'ampia gallery che ritrae uno dei due modelli stradali; la SZ si conferma come uno dei migliori modelli prodotti da Tecnomodel in questa serie in resina prodotta in Cina. E' bello notare come le cornici siano tutte in fotoincisione, compreso quelle laterali; si è opportunamente evitato un brutto effetto-OttOmobile o Laudoracing con cornici plotterate e riprodotte tutt'uno con i vetri, Certo, la fascia di prezzo di questi modelli è superiore rispetto a un Laudoracing, un OttOmobile o anche un GT-Spirit, e ovviamente non siamo certo in presenza della perfezione assoluta (alcuni particolari come la strumentazione, la pedaliera o lo stemma della targa avrebbero meritato forse un miglior trattamento), ma le forme corrette e tante finezze fanno della Giulietta SZ di Tecnomodel un modello desiderabile e di ottima presenza. Bella la presentazione, con la base rigida su cui sono incollate una moquette beige scuro e la targhetta fotojncisa.











12 marzo 2017

22ma mostra Città di Firenze all'OBIHall, 11-12 marzo 2017


Diciamo la verità: se non siete andati a Verona per il Model Expo (prospettiva del resto tutt'altro che eccitante), se non avevate altri programmi come la partita Fiorentina-Cagliari, se il parco delle Cascine non vi attrae, probabilmente avete pensato di andare all'ObiHall per la ventiduesima edizione della mostra Città di Firenze; ebbene, se non l'avete fatto, probabilmente avete visto giusto; se invece ci siete andati, vi servirà come magra consolazione sapere che molti la pensano... come voi, ossia che sarebbe stato meglio fare una delle succitate cose, oppure magari non fare proprio niente e restare a casa a dormire. Ci si aspettava un minimo di espositori in più da questa edizione fiorentina della mostra del veicolo d'epoca e dei suoi accessori, e invece niente. Certo, la parte coperta presentava delle discrete auto, fra cui una bella Alfa Romeo Giulia 1300 Junior restaurata alla perfezione oppure una BMW 2002 ti... ma nulla di cui varrebbe pagare un biglietto, per non parlare poi della misera scelta di stand sistemati stavolta nel giardino adiacente.
Dal punto di vista modellistico, solo un espositore specializzato, con prezzi neanche troppo competitivi: alcuni Progetto K, molti modelli da edicola, dei Telmodel, e così via, ma nulla di davvero degno di nota. Peccato, perché la giornata era bella e il pubblico sembrava abbastanza numeroso. Ma in questo modo non si va da nessuna parte e una mostra così è destinata a cadere prestissimo nel dimenticatoio.
























11 marzo 2017

Riprende la serie di montati speciali Sebring1971 con una Ferrari 512BB


La serie di montati speciali Sebring1971 riprende con una Ferrari 512BB IMSA di Daytona 1982. Si tratta di un vecchio kit FDS in scala 1:43, cui sono state apportate diverse migliorie, quali fotoincisioni, cerchi BBS di fabbricazione Madyero, e diversi piccoli ritocchi per aggiornarlo. E' un modello prodotto nel 1991, che ovviamente ricorda molto da vicino l'AMR. 

Il risultato è equilibrato e dimostra che anche certi modelli che non godono di eccellente reputazione possano dire ancora qualcosa se sottoposti ad alcune cure. 

05 marzo 2017

Nonomologati e la nuova produzione di camion 1:87 (con un occhio anche all'1:43...)

...nuovo anche il logo...

I lettori del blog avranno già apprezzato i thread sulla raffinata produzione "nonomologati" apparsa negli anni scorsi con varie foto e notizie. Ebbene, dopo un certo periodo di silenzio, siamo felicissimi di pubblicare delle nuove su questo marchio che apprezziamo molto da sempre, per la serietà e per la precisione dei lavori. Ecco cosa scrive il titolare del marchio, descrivendo le nuove direzioni intraprese: "Da maggio dello scorso anno, è iniziata una felice collaborazione con l'amico Massimiliano Benedetti. Molte cose sono cambiate. Rispetto a prima si è fatto un largo uso di fotoincisioni, anche per i vetri che sono realizzati in acetato direttamente incollato alla cornice. Verniciatura con aerografo e finitura lucida. Tipiche caratteristiche dei modelli in scala grande. Infatti Massimiliano viene dal mondo delle automobiline in scala 1:24 e 1:43. Anche le confezioni sono cambiate. Dalle scatoline in legno si è passati a delle vetrinette con i camion avvitati sulle basette. Tutte queste caratteristiche saranno il preludio ad una produzione in scala 1:43 che si affiancherà all'attuale scala H0 (1:87).


Ovviamente sono rimaste tutte quelle rifiniture tipiche del prodotto "nonomologati". Dettagli a pennello, interno cabina, fanaleria completa, gomma di scorta telonata, decals varie e targhe con immatricolazioni coerenti all'ambientazione del camion. Il nostro intento è quello di fornire un modellino completo che non necessita di interventi o migliorie. Pronto per essere messo su un plastico o diarama oppure da tenere dentro la sua vetrinetta. Da ultimo, ma in fin dei conti è uno dei fattori più importanti, il prezzo. Praticamente dimezzato rispetto ai lavori ottenuti sulla base dei kit Comet. Una fascia unica, almeno per queste prime versioni, di 80 euro, indipendentemente dalla tipologia e dall'allestimento del mezzo. Le cisterne TOTAL escono a 90 euro perché la cabina, a tre colori, necessita di ben due mascherature. E presento quindi i primi frutti del nostro lavoro. Si tratta di venti mezzi in due allestimenti principali, cisterna e frigorifero.


Hanno ottenuto subito un gran successo e nel giro di un mese sono stati tutti venduti. Rimangono disponibili solo due frigo AIA e due cisterne TOTAL. Qualche dettaglio riguardante il lavoro svolto sulle cabine: lisciatura di tutte le parti in rilievo (cornici, maniglie, frecce) realizzate poi con fotoincisioni. Vetri laterali e posteriori in acetato. Parabrezza termoformato.


Il telaio è stato privato di tutti i suoi componenti come serbatoi del gasolio e dell'aria, cassa batteria e casse porta attrezzi. Tutti elementi realizzati a parte così da avere in fase di montaggio la possibilità di scegliere i pezzi più idonei in base al prototipo da riprodurre.




I passaruota sono stati assottigliati e dotati delle staffe di aggancio al telaio. Per quanto riguarda le cisterne, i vani laterali porta tubi sono realizzati con tondino di acciaio completo di tappi in fotoincisione.















I frigoriferi invece hanno ricevuto lo stesso trattamento delle cabine. Quindi lisciatura completa e largo uso di fotoincisioni per la realizzazione dei portelloni posteriori. Un primo livello riproducente la guarnizione in gomma nera e un secondo livello con cerniere e maniglie di apertura".
Di "nonomologati" è visibile anche una pagina Facebook: @nonomologati.