02 giugno 2021

Come una citazione: la Simca Rallye II del Club Dinky France



In un thread del 2017 il blog si occupò dell'edizione, fatta da Atlas, della Simca Rallye II Dinky France, un modello di cui esiste un'unica foto del prototipo (potete leggere l'articolo a questo link: http://grandiepiccoleauto.blogspot.com/2017/04/una-dotta-citazione-simca-rallye-2-di.html ). La Simca Rallye II di Dinky avrebbe potuto essere un bel modello di successo, ma non se ne fece di nulla. 



Quest'occasione perduta ha turbato i sonni di molti collezionisti, che hanno cercato di rievocare, in svariati modi, questo modello-chimera (che è in buona compagnia, anche restando alla sola Dinky France; per maggiori approfondimenti sul tema vi invito a leggere il dottissimo blog dell'Auto Jaune). Nel 2012 il Club Dinky France diffuse una riproduzione in serie limitata della Rallye II, in metallo bianco, con vetri in plastica, ruote tornite,  pneumatici marchiati Dunlop e verniciata in uno dei colori caratteristici, il giallo mostarda; e che sia una Rallye II e non una Rallye I lo conferma la presenza dei rostri sul paraurti anteriore. 



Il modello è volutamente semplice e anche la decorazione specifica con la bande nere posteriori non reca la scritta Rallye 2 ed è pure assente il logo rettangolare sulle fiancate. Il cofano però è correttamente verniciato in nero opaco. Il fondino è fissato alla scocca con due viti a croce. 



La scatola ricorda un po' quelle dei Dan Toys e riporta il numero progressivo delle edizioni Club Dinky France (ben 84 modelli fino a quel momento). Un tassello e una citazione in più nella storia - che a me pare così affascinante - dei Dinky "spuri". 

3 commenti:

  1. Scusa David, i fanali posteriori sono tondi? Lo chiedo perché nell'Atlas lo sono, ma, per quel poco che so, le Rally I ecc. erano post-lifting, quindi li avevano trapezoidali.
    Considerata l'attenzione alla realtà in Dinky France penso che se il modellino fosse uscito li avrebbe avuti corretti.

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    1. Marco, mi sono accorto ora che non ho pubblicato foto del posteriore! I fari sono corretti, sì, della forma trapezoidale e non rotonda. Sarebbe interessante avere sotto mano anche altre foto del prototipo originario Dinky, ma credo che l'immagine pubblicata sul libro di Jean-Michel Roulet sia la sola conosciuta. Del modello non si hanno più notizie da decenni, chissà se esiste ancora.

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  2. Grazie!
    A mio parere anche l'Atlas avrebbe dovuto aver i fanali corretti. Proprio per il motivo a cui accennavo, a Bobigny di solito erano molto attenti alla realtà.

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