14 settembre 2019

I cinquant'anni della Michelotto festeggiati al Mugello nel weekend del 14-15 settembre


Fondata a Padova nel 1969, la Michelotto è ormai riconosciuta come una realtà di punta nel panorama mondiale delle competizioni. Nel 1978 la Michelotto presentò la sua prima vettura da competizione, la Ferrari 308 GTB preparata in Gruppo 4 e destinata ai rally. Da allora è stato tutto un succedersi di auto di grande successo e competitività, dalla F40 alla 333SP, per proseguire con la lunga teoria delle Ferrari GT che da anni corrono a Le Mans e nei principali campionati endurance. Nel 2017 è stata creata "Solo Michelotto" una particolare organizzazione destinata a promuovere attività in pista e a mettere in contatto fra di loro piloti, collezionisti e team manager legati al marchio. 

Il mezzo secolo dell'azienda viene festeggiato questo weekend al Mugello con un raduno che vede la partecipazione di diversi esemplari, inclusa la 308 GTB Gruppo 4 nei colori Pioneer. 

Diverse 333 SP presenti, e poi 360 Modena, 430 GT, 458 Italia, 488 e così via. Un colpo d'occhio eccezionale, in un evento comunque non aperto alla stampa (vi saranno immagini ufficiali diffuse da un'unica agenzia designata dall'organizzatore). E' stato comunque possibile scattare alcune foto per documentare un evento importante nella stagione dell'autodromo toscano. 
(foto David Tarallo)











Lungo il Circuito del Mugello: un giro con le autostoriche nella campagna toscana

Il Mugello, si sa, è terra di motori e praticamente non passa weekend senza qualcosa d'interessante dentro o fuori il circuito permanente. In questo weekend, ad esempio, si svolge all'autodromo il raduno per i cinquant'anni di Michelotto, evento chiuso alla stampa, ma gli appassionati hanno altre possibilità per ammirare auto interessanti: è in corso oggi un giro organizzato da alcuni amatori, fra cui Luca Raddi e il Ruote Classiche Club Prato, che prevede un percorso lungo il vecchio tracciato del Circuito Stradale del Mugello (abbiamo già avuto modo di parlare di un bel libro dello stesso Raddi, uscito qualche tempo fa, di cui potete leggere la recensione a questo link: http://grandiepiccoleauto.blogspot.com/2019/01/lungo-il-circuito-del-mugello-stradale.html ).
Le autostoriche iscritte all'evento hanno ripercorso stamani le storiche strade del Giogo e della Futa, facendo varie soste per ammirare panorami bellissimi e monumenti importanti. Piace notare come la partecipazione sia stata molto "democratica", con vetture più o meno costose, ma tutte tecnicamente e storicamente degne di nota. Purtroppo accade spesso che in alcune associazioni si facciano antipatiche discriminazioni fra auto da ricchi e auto da poveri; viene in mente un famoso club storico fiorentino, il decano nel settore, di cui vi risparmiamo il nome ma che forse non faticherete a identificare. E' ormai costume che chi possiede una Fiat degli anni sessanta o settanta non venga considerato degno di partecipare a manifestazioni di un certo livello, il che è un peccato per varie ragioni. Tornando al raduno di oggi, pubblichiamo una gallery gentilmente fornita da Fabrizio De Gennaro, che ringraziamo per la collaborazione.



























 



13 settembre 2019

La Toleman del 1984 di Senna, novità nella gamma montata di Tameo

E' disponibile da pochi giorni un altro modello montato di Tameo (art.TMB053). E' la Toleman-Hart TG184 Formula 1 pilotata da Ayrton Senna al GP d'Inghilterra 1984. La gamma TMB si arricchisce così di un'altra monoposto importante nella storia della Formula 1. Speriamo di poter recensire presto uno di questi modelli, perché, ad un prezzo piuttosto contenuto, rappresentano una buona alternativa ad altri prodotti forse più economici ma leggermente meno curati ed esclusivi. 


12 settembre 2019

Da Madyero la Porsche 935 IMSA Gelo 24 Ore Daytona 1979 Wollek/Ickx/Gregg

Questa serie limitatissima di Porsche 935 montate da Madyero è già esaurita e non ci saranno altre edizioni, ma vale lo stesso la pena presentarla per l'interesse storico. Alla 24 Ore di Daytona del 1979 il team di Georg Loos iscrisse due 935/77A con dichiarate ambizioni di vittoria: il supporto fornito direttamente dalla casa madre e lo schieramento dei piloti permetteva lecite speranze, nonostante una concorrenza molto agguerrita, che poteva contare su altre 935 molto ben preparate negli Stati Uniti e in Europa. La vettura numero 1 venne iscritta per Wollek/Ickx/Gregg, mentre la numero 2 era stata riservata sempre allo stesso Wollek con Schurti e Fitzpatrick. Dopo un'ottima qualifica (secondo posto per la 2, terzo posto per la 1), le auto dovettero abbandonare per la stessa causa: rottura delle valvole del motore, lasciando la vittoria alla 935 del team Interscope. Madyero ha riprodotto per il momento la numero 1 ed è probabile che in un futuro sarà approntata anche una piccola serie della numero 2.

Tutta la decorazione è stata realizzata a mano con dime e con altre decals reperite da varie fonti. Il risultato è un modello molto particolare, perché rappresenta una versione "americana" di un'auto che normalmente correva in Europa. Specifici alla versione Daytona i due fari supplementari e la particolare protezione alla griglia del radiatore. Un modello che è piaciuto ai fan di Bob Wollek e agli appassionati di endurance in genere.

Da Edo3000v6 un altro utile accessorio: set cinture di sicurezza in scala 1:24


Edoardo Gallini ha appena presentato un nuovo accessorio nella sua gamma Edo3000v6 un set di cinture di sicurezza in scala 1:24 (art ED-013), composto da fibbie fotoincise di alta qualità, strisce adesive fustellate in blu, verde, rosso, nero e un foglio decals non fustellato contenente parecchi marchi conosciuti. Questo set di cinture completa l'offerta già presente in 1:43, 1:18, 1:20 e 1:12.
Queste nuove cinture, così come tutti gli altri accessori Edo3000v6, sono in vendita su www.geminimodelcars.com .
Link alle cinture 1:24: https://www.geminimodelcars.com/listing/736094705/high-quality-124-scale-seatbelts

11 settembre 2019

Collaborazione fra BAT e McLaren per prodotti d'avanguardia; Mika Hakkinen a Milano per la presentazione del dispositivo "glo"



British American Tobacco (BAT) ha annunciato lo scorso 9 settembre il lancio di glo nano, l'ultimo dispositivo del brand glo, marchio di punta dell’azienda per i prodotti a tabacco riscaldato (THP) in Italia. glo nano è lo strumento più sottile della gamma glo di BAT e offre un'eccellente praticità, dicono gli organizzatori dell'evento. In concomitanza con il lancio del nuovo prodotto in Italia e per celebrare la partnership con McLaren, BAT ha anche presentato per la prima volta a livello globale un’edizione limitata del dispositivo, realizzata in co-branding con la scuderia.

Glo nano, assieme all'edizione limitata realizzata con McLaren, sono stati presentati nel corso di un evento esclusivo al glo Studio in Viale Gorizia a Milano, “Be Unstoppable”, alla presenza del due volte campione del mondo di F1 Mika Häkkinen e di personaggi del mondo dello sport, della musica e dello spettacolo. Durante l’evento si è tenuta anche un’avvincente sfida al simulatore di Formula 1 tra Mika Häkkinen e gli ospiti.

All’evento hanno partecipato tra gli altri anche Eleonora Pedron, Fabio Troiano, Giulia Bevilacqua e Melania Dalla Costa, che si sono cimentati con le diverse esperienze all’interno del glo Studio, accompagnati dalla musica degli Shapeshifters, il duo britannico di musica house,  composto da Simon Marlin e Max Reich e dal dj Mousse T.


La collaborazione di BAT con McLaren a livello mondiale si fonda su tecnologia avanzata e innovazione. 
La partnership pluriennale, che testimonia l'impegno della BAT nella riduzione del danno da fumo, è incentrata sull’accelerazione della sua “Transforming Tobacco Agenda”, basata sull’impegno a fornire ai fumatori adulti un ampio portafoglio di prodotti a potenziale rischio ridotto (PRRP'S) come glo, alternative a base di tabacco e/o di nicotina che possano offrire un domani migliore ai loro consumatori.

Il nuovo dispositivo co-brandizzato McLaren è solo il primo passo di un'intesa tecnologica molto più ampia. BAT sta lavorando a stretto contatto con McLaren Applied Technologies, collaborando e condividendo competenze tecnologiche in aree di comune interesse tra cui la tecnologia delle batterie, materiali all’avanguardia e design. BAT prevede infatti di integrare alcuni di queste competenze per migliorare ulteriormente i suoi prodotti e la sua offerta ai consumatori nei prossimi mesi e anni.

Sex Bomb al Mugello: la Porsche del Destrée Motorsport in prova al Mugello


La "Sex Bomb" è una 911 molto popolare, protagonista nel campionato tedesco VLN, una serie che meriterebbe libri interi (anzi, se li è già meritati visto che escono puntualmente annuali e tante di quelle vetture partecipano ogni anno alla 24 Ore del Nurburgring). Stamani si è vista in prova al Mugello la "Sex Bomb" in configurazione 2019, pilotata da Wolfgang Destrée. 


Iscritta nel gruppo H, la vettura si basa su una 911 tipo 997 Cup del 2013 (il modello conclusivo della serie), con elementi mutuati dalla generazione 991. 

Il motore è il 3,8 litri della cup. Particolari modifiche hanno riguardato l'aerodinamica e il sistema di raffreddamento. La vettura ha effettuato anche test comparativi di ammortizzatori e gomme, con particolare attenzione ad alcuni sviluppi utili per l'anno prossimo.