24 marzo 2021

In margine a Spark: qualche nota sparsa (Chevron B16, Porsche 914/4, Renault 5 LS)

Tempo per fare recensioni approfondite delle ultime novità Spark non ce n'è. I lettori dovranno quindi accontentarsi di qualche nota abbastanza casuale, che la dice lunga però sulla vitalità del marchio. Dopo il capodanno cinese stanno arrivando a getto continuo i modelli annunciati fra l'estate e l'inverno 2020. Un'interessante integrazione è la Chevron B16 motorizzata Mazda di Le Mans 1970, che segue a breve tempo di distanza la vettura motorizzata BMW dello stesso anno. A questo punto lo schieramento Spark è per due terzi completo, mancando solo la macchina col Ford, quella verde inglese. Com'era accaduto con la Chevron-BMW, Spark ha apportato modifiche e affinamenti sulla Chevron-Mazda, che era uscita come Bizarre in una linea speciale consacrata all'attività sportiva Mazda. 

Sempre in tema di gare in pista, gli appassionati dell'IMSA non si saranno lasciati sfuggire la Porsche 914 di Wayne Baker, famosa per il suo colore giallo bus. Del resto il giallo era il colore caratteristico delle Porsche di Baker e non a caso la Porsche 934 (o quello che era) che vinse parecchio a sorpresa la 12 Ore di Sebring del 1983 era stata soprannominata "The big orange". Nota bene: in Florida le arance sono gialle, non arancioni. Un terzo modello degno di nota riprende la saga Rally Monte Carlo, che Spark segue fedelmente da anni. 



Si tratta di un concorrente minore, di quelli che piacciono molto a tutta una schiera di collezionisti fra cui anche il sottoscritto. 

La Renault 5LS (!) di Alain Follin e Pierre Bertrand, che partecipò all'edizione del 1975 colma una lacuna nella storia delle R5 da competizione, e speriamo davvero che prima o poi sia la volta buona per Spark di iniziare a mettere sotto qualche versione Coppa, dalle primissime configurazioni fino alle 5 Alpine Turbo. 

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